| Solidarietà all'associazione Jerry Masslo, alla Caritas e ai Padri comboniani |
|
|
|
|
Contro l'attacco ingiustificato, e insensato, del sindaco di Castel Volturno Il CNCA esprime la propria piena solidarietà all'associazione Jerry Masslo, alla Caritas di Castel Volturno e ai Padri comboniani, diffamati dalle parole espresse il 19 settembre scorso dal sindaco di Castel Volturno, Antonio Scalzone, in una dichiarazione apparsa sull'edizione campana di Repubblica: "La colpa è della Chiesa e delle associazioni di volontariato se Castel Volturno si trova in questa situazione. Sono loro che attirano su questo territorio prostitute, spacciatori e criminali di ogni risma. Su questa umanità disperata ci sono molti interessi. Ci campano un po' tutti, perché sono bravi a sfruttare i soldi pubblici. Vedi ad esempio l'associazione 'Jerry Masslo' che sulla disgrazia di un poveraccio ucciso in una rapina ha fatto le proprie fortune. E poi c'è il centro di prima accoglienza della Caritas che fa danni enormi, insieme ai padri comboniani". La soluzione, per Scalzone, "è semplicissima: se si tagliano i fondi a queste associazioni, non ci saranno più immigrati sul nostro territorio. Anzi, magari ci dovrebbe mettere mano la Guardia di finanza su questi bilanci".
Il CNCA invita tutte le associazioni aderenti a inviare al sindaco un fax di protesta e contemporaneamente di stima nei confronti delle associazioni di volontariato impegnate sul territorio di Castel Volturno. Facciamo circolare la notizia per far cadere una pioggia di fax sulla testa del sindaco. Qui sotto il testo inviato dalla nostra Federazione al sindaco:
Il CNCA Friuli Venezia Giulia esprime la propria indignazione per quanto dichiarato dal sindaco di Castel Volturno, Antonio Scalzone, in un articolo pubblicato sull'edizione campana di Repubblica il 19 settembre 2010, in cui è stato di fatto diffamato chi si adopera per rendere meno precaria la vita di molti, donando tempo, professionalità e spesso anche proprie risorse economiche. Distinti saluti Roma, 28 settembre 2010
Anna Martini |
| < Prec. | Pros. > |
|---|
I DIRITTI ALZANO LA VOCE