| Il CNCA aderisce alla manifestazione del 13 febbraio "Se non ora quando" |
|
|
|
|
COMUNICATO STAMPA
Prima di tutto, è stato di nuovo riproposto - e rilegittimato - uno stereotipo femminile da tempo logoro, che non vuole riconoscere il percorso peculiare di soggettività, di cultura, di iniziativa che le donne hanno fatto anche nel nostro paese, rinnovando così modelli sociali e culturali consolidati. In secondo luogo, la presenza femminile nelle istituzioni rappresentative e negli organismi di partito, del tutto inadeguata, non può avvenire sulla base di favori sessuali, che è uno dei modi con cui chi ha potere ‘coopta' chi non ne ha in una relazione comunque di subordinazione." "E' proprio questo che non condividiamo:", conclude il presidente del CNCA, "che il diritto a migliorare la propria vita, a partecipare alla vita politica, ad avere opportunità di lavoro - che le donne vorrebbero poter esprimere in modi propri e originali - si trasformi in favore personale legato a situazioni che nulla hanno a che vedere con tali diritti."
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
I DIRITTI ALZANO LA VOCE